Mentre le cronache dei giornali italiani ci riportano dettagli e informazioni sulle abitudini incommentabili del Presidente del Consiglio, l'occupazione scende ancora e molti italiani sono in grave difficoltà lavorativa.
Davvero preoccupante il dato che riguarda i giovani ai quali il nostro Paese non è in grado di garantire un futuro dignitoso nemmeno quando abbiano portato a termine brillantemente il proprio corso di studi.
Ma un Paese che non investe sui giovani, sui loro talenti, sulla loro creatività, non è forse un Paese che ha perso speranze e prospettive?
In questo quadro desolante e scoraggiante, l'unico barlume di positività ci viene dalle scelte del Presidente Rossi che ha indicato una strada precisa: tagliare i costi della politica e non far gravare la crisi sui ceti medi. Quindi niente aumento dell'Irpef, niente tasse, ma una politica attenta e rigorosa nelle spese che non tocca la spesa sociale e sanitaria.
Sono orgoglioso di essere un cittadino toscano e mi accorgo di quanto, ancora una volta, la nostra Regione sia fortunatamente lontana dalle nebbie di Villa San Martino, ad Arcore.
domenica 31 ottobre 2010
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1 commento:
Siamo un gruppo di volontari e di partenza una nuova iniziativa in una comunità. Il tuo blog ci ha fornito preziose informazioni su cui lavorare. Avete fatto un lavoro meraviglioso!.
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