venerdì 12 novembre 2010

Rimbocchiamoci le maniche

Non è facile capire quello che accadrà nelle prossime ore in Parlamento; una cosa però è ormai certa:la crisi di governo è profonda e irreversibile. Per questo l'Italia non ha bisogno di accordicchi dell'ultim'ora, ma di un esecutivo in grado di risolvere alcune questioni urgenti (cisi economica, legge elettorale) per poi riconsegnare il Paese alla scelta dei cittadini.
Berlusconi non mollerà facilmente la presa perchè sa che la sua fine chiamerebbe in causa questioni delicate, prima tra tutte quella giudiziaria.
Eppure, mentre osserviamo questo triste spettacolo di un tramonto, non smettiamo di sognare: e io sogno un governo progressista in grado di ridare speranza ai tanti giovani delusi e sfiduciati, di colmare le distanze economiche di ceti che si stanno sempre più impoverendo. Un governo che investa nella scuola e nella cultura, nella ricerca e nell'innovazione.
Ma perchè non resti solo un sogno, rimbocchiamoci le maniche.

Nessun commento: