giovedì 20 gennaio 2011

Chiudiamo il sipario: rendiamo protagonisti i bisogni reali dei cittadini

Indignazione: è la sensazione che provo ogni volta che leggo un giornale o guardo un Tg, dove in primo piano ci sono i festini del Presidente del Consiglio e le rivelazioni di questa o quella ragazza.
In una frase, dire che sono indignato. Uno stato d’animo che penso sia condiviso da gran parte degli italiani, da tutti coloro che – come me – amano l’Italia, credono nella forza delle sane passioni e delle idee, ambiscono a realizzare un Paese accogliente, solidale, onesto e capace di garantire un futuro ai suoi cittadini.
Mentre si consuma l’ennesima vicenda di relazioni e intrallazzi del Presidente del Consiglio, c’è un Paese che chiede alla politica di dare risposte ai bisogni concreti delle persone: un’occupazione, un salario adeguato, la possibilità di costruire un progetto di vita, il riconoscimento sociale delle diversità che arricchiscono la nostra cultura.
In quanto sindaco, sono consapevole di quanto sia importante, in questa delicata congiuntura economica, stare al fianco della comunità e fare politiche che sappiano innovare, creare condizioni di crescita e sviluppo, alimentare le aspettative dei giovani.
Dai territori emergono esempi significativi di buona politica; in molti Comuni si realizzano opere e sostegni importanti.
Questo è quello di cui necessita l’Italia, questo è quello che meritano gli italiani.

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