mercoledì 20 aprile 2011

Dalla parte dei diritti

Tante persone che parlano di diritti, raccontano esperienze di vita, chiedono uguaglianza, rivendicano parita'. Senza urlare, ma con fermezza perche' di fronte all'ingiustizia non ci possono essere tentennamenti o incertezze.
Una societa' giusta e moderna riconosce i diritti della persona, qualunque sia la propria scelta di vita o il proprio orientamento sessuale; accade cosi' nella maggior parte degli Stati europei, anche in quelli tradizionalmente permeati dalla cultura cattolica.
Mi auguro che presto anche l' Italia diventi un paese normale e possa essere governato da chi, senza pregiudizi ideologici spesso smascherati dalla realta', riconosce e tutela donne e uomini talvolta "invisibili" per le nostre leggi.
Ancora una volta Capannori sta dalla parte dei diritti, al fianco di quelle persone che credono nell'uguaglianza e nelle pari opportunita'.

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